Poteva anche andare peggio
Atto I - Scena 1
Personaggi: L'architetto, Il committente.
Scena: Pisa, A.D. 1170 o giù di lì.
Architetto: - Sa, signore, ho avuto un'ideona per quella torre che mi ha chiesto. Una cosa mai vista. Una roba che spacca.
Committente: - E sentiamola.
Architetto: - Gliela faccio storta.
Committente: - Storta? Bah, come idea non è malaccio, sì. Ma storta come?
Architetto: - Avevo pensato di inclinarla un po' verso nord, in modo che sporga suppergiù di un 5 metri...
Committente: - Uhm... Sì, si può fare... Ma sì, così poi tutti i cinesi verrebbero a farsi una foto mentre fingono di raddrizzarla, e io gli potrei vendere ogni sorta di paccottiglia ricordo storta made in China...
Architetto: - E poi una torre storta non s'è mai vista da nessuna parte: dia retta, diventiamo famosi, lei e io.
Committente: - Ok, dai, mi hai convinto, eccoti i soldi. Ma mi raccomando, che sia bella storta, eh?
Architetto: - Tranqui.
Epilogo.
Dopo qualche anno uno sprofondamento del terreno, una torre progettata storta che si raddrizza, un architetto in meno, e fine della storia.
Sipario.

