Dalla parte delle donne o da quelle parti
Capita talvolta che mi ritrovi a stupirmi del maschilismo che permea la nostra società, la nostra cultura, la nostra civiltà fin nei meandri più reconditi e infimi, e perciò più significativi di una visione del mondo radicata e condivisa.
Commentando certe notizie recenti, per esempio, mi è capitato di produrre, senza neanche pensarci troppo su, la seguente esclamazione:
Puttana Eva!Già, proprio così, Puttana Eva. Il che significa non solo colpevolizzare la donna, che pure le sue colpe le avrà avute, ma anche indirizzare direttamente a lei l'insulto, che invece avrebbe potuto essere espresso senza grosse variazioni concettuali in svariate altre forme: chessò, Cornuto Adamo, o Figlio di troia Caino... E invece no, da millenni sempre e solo Puttana Eva.
No, non è giusto. Così non va bene. E non si può continuare con queste ingiustizie. Bisogna avere il coraggio di dirle, certe cose, a un certo punto della storia: Non è giusto, figa di cagna!
